Con sede a Tavagnacco (Udine), Homy è un’azienda specializzata nella fornitura, progettazione e installazione di coperture provvisionali in alluminio, sistemi di ponteggio multidirezionale e costruzioni modulari prefabbricate. Operiamo con un approccio integrato che combina ingegneria, logistica e sicurezza, offrendo soluzioni su misura per cantieri edili, industriali e infrastrutturali.
La nostra offerta è rivolta a un ampio spettro di settori: edilizia civile e industriale, Oil & Gas, manutenzione impiantistica, cantieristica navale, real estate, oltre a studi di architettura e società di progettazione. Sviluppiamo strutture personalizzate che coniugano innovazione tecnica, flessibilità operativa e massima efficienza, in conformità con le normative internazionali di sicurezza.
Grazie a un’esperienza pluriennale e a un team altamente qualificato, Homy è in grado di fornire prodotti certificati di alta qualità e servizi completi, seguendo il cliente in ogni fase del progetto: dalla consulenza tecnica iniziale, alla progettazione esecutiva e ingegnerizzazione, fino alla fornitura, montaggio e assistenza post-installazione. Garantiamo tempi rapidi di esecuzione, standard qualitativi elevati e soluzioni tecnologicamente avanzate, anche per le applicazioni più complesse.
Nel corso degli anni abbiamo consolidato una presenza internazionale, con progetti realizzati in Messico, Brasile, Mozambico, Iraq, Francia, Canada e in molti altri Paesi, collaborando con partner locali e committenti globali del settore industriale e infrastrutturale.
L’azienda conta su stabilimenti produttivi di proprietà e su partnership con aziende manifatturiere attive in diverse aree geografiche, che permettono di garantire flessibilità produttiva, capacità di risposta su scala globale e continuità nella qualità dei materiali.
All’interno delle facility produttive di Homy vengono svolte le principali lavorazioni di acciaio e alluminio, in conformità alle normative europee vigenti, destinate alla realizzazione di ponteggi, strutture modulari e componenti prefabbricati. I profili metallici vengono tagliati a misura, sagomati, saldati e lavorati meccanicamente secondo specifiche tecniche definite dai nostri uffici di progettazione, garantendo precisione dimensionale e qualità costruttiva costante.
L’approvvigionamento dei materiali complementari e il loro pre-assemblaggio in stabilimento avvengono attraverso una filiera di subfornitura qualificata e consolidata, gestita secondo procedure di controllo e tracciabilità. Tutte le fasi sono sottoposte a verifiche qualitative da parte del personale tecnico Homy, che assicura la conformità dei prodotti e la massima affidabilità del processo produttivo, fino alla consegna presso il cliente finale.
Inoltre, Homy si avvale di un ente notificato e certificato dalla Comunità Europea per l’effettuazione di un audit annuale, volto a verificare la conformità dei processi produttivi agli standard di qualità e sicurezza previsti dalle normative EN 1090 (esecuzione di strutture in acciaio e alluminio) e ISO 9001 (sistemi di gestione per la qualità).
Questo controllo indipendente assicura il mantenimento degli standard europei di qualità e sicurezza, promuovendo il miglioramento continuo dei processi produttivi e garantendo trasparenza e affidabilità nei confronti di clienti e partner.
I nostri prodotti e processi rispettano i più alti standard europei e internazionali, come garantito dalle seguenti certificazioni:
La missione di Homy è, dal 2014, quella di costruire un mondo migliore assieme alla ONG Building Peace Foundation.
Il progetto Building Peace è nato da un’idea di un gruppo di persone con il comune obiettivo di migliorare le condizioni di vita di persone in difficoltà a livello globale, concentrando gli sforzi nella costruzione di scuole e strutture abitative per i bambini rifugiati e per zone d’emergenza.
Per riuscire in questo ambizioso intento, Homy dialoga con governi, decision maker e influenti organizzazioni e filantropi a livello mondiale quali, fra gli altri, la Clinton Global Initiative, la Corte Reale Giordana, l’UNHCR, ambasciatori quali l’attrice americana Sharon Stone e diversi Premi Nobel per la Pace.
Homy crede fermamente che le aziende private debbano prendere coscienza dei problemi a livello globale e avere un ruolo guida nello sviluppo di una moderna società civile.Per questo, in pochi anni il progetto Building Peace ha dato l’opportunità a 3000 bambini rifugiati Siriani di poter finalmente avere accesso all’educazione di base e ha creato centinaia di posti di lavoro e microeconomie all’interno delle comunità residenti nei campi profughi Siriani in Giordania.
La tipologia di shelter “community based” ideata da Homy e Building Peace è stato selezionato ed esposto prima all’Expo di Milano, quindi al MoMA di New York in un’esposizione temporanea sul tema dal titolo: “Insecurities: Tracing Displacement and Shelter.”